MEMORYSCAPES

ENG-ITA


Memoryscapes è un progetto di Emilio Vavarella, 2013-in progress. Installazione multimediale, dimensioni variabili.

Memoryscapes è un’installazione multimediale basata sulle mie ricerche su memoria, errore, tecnologia, soggettività e virtualità. Il progetto è un’investigazione su come la memoria e la realtà si influenzano a vicenda, attraverso nozioni di architettura ed immagini mentali, risultante in un complesso corpo di lavori:

  1. Installazione multimediale con ologrammi di città, alterati da memorie collettive in modi imprevedibili attraverso distorsioni, inesattezze ed errori
  2. Foto e video proiezioni su plexiglass
  3. Foto di modelli 3D virtuali alterati
  4. Documentazione del progetto, attraverso foto e testi
  5. Video animazione
  6. Modelli stampati in 3D

Il progetto ha avuto inizio quando mi sono trasferito negli Stati Uniti, ad ottobre 2013. Ho postato un annuncio su Craigslist, in cerca di italiani o italo-americani che mi avessero permesso di intervistarli; in particolare persone che si sentivano in qualche modo connesse ad una particolare città italiana. Molte città italiane sono cambiate alla ricerca di una identità contemporanea, ma nella memoria di molti immigranti sono rimaste inalterate. Attraverso le interviste ho raccolto molti dati architettonici (strutture, distanze, descrizioni, dimensioni, dettagli), così come storie e memorie che sono state audio registrate, creando un archivio sonoro. Dopo aver intervistato i soggetti scelti ho selezionato una serie di città che sono emerse da questi incontri, Venezia è la prima città su cui mi sono concentrato. Utilizzando il software OSM2World ho creato un modello poligonale della città utilizzando dati estrapolati da Open Street Map. Ho poi utilizzato Blender e integrato questi modelli con le memorie collezionate nell’archivio realizzato attraverso le interviste, in questo modo ho alterato lentamente il modello 3D di Venezia. Nuove fantasmagoriche e paradossali architetture sono apparse, create da questa imprevista combinazione di errori tecnici e mnemonici: vecchie costruzioni e nuove costruzioni si sono sovrapposte l’una all’altra, siti reali e immaginari si sono distorti a vicenda, quartieri periferici sono scomparsi, rimpiazzati da spiazzi liberi che non esistono più, costruzioni irrazionali hanno preso vita, generate da errori di calcolo.

Userò la tecnologia Zebra Imaging per stampare questo modello di Venezia come una serie di ologrammi che, insieme a frammenti sonori proveniente dall’archivio di memorie, creerà un’immersiva installazione multimediale.

 

 

Interviste ad Harvestworks:

Documentazione visiva (selezione)

Renderings dell’installazione:

 


Con il supporto di: Harvestworks Digital Media Arts Center

Un ringraziamento speciale a Kevin Ramsay, ingegnere sonoro

Le interviste sono state realizzate utilizzando lo studio di registrazione Harvestworks Digital Media Arts Center – Studio A


Ulteriori dettagli tecnici:

Open Street Map
CityEngine 
+ Software di rendering e modellazione 3D: OSM2World /// Blender + Autodesk 3Ds Max  + CINEMA 4D
+ Stampa: Zebra Imaging technology