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MNEMOGRAFO

 ENGITA


MNEMOGRAFO, 2016. Installation with modified seismograph, software, Arduino, WiFi, online bots, brass bell, ink on paper and various materials. X:18cm; Y:66cm; Z:33cm

“Dionisio, Fugazza, Maistrello, Mancini Zanchi, Pasquaretta, Prenka, Raceviciute, Sofia, Tusha, Vavarella sono stati chiamati ad immaginare un nuovo paesaggio a quarant’anni dal terremoto dove, quasi per un’eterogenesi dei fini, l’estetismo si trasforma in realismo, e il realismo in volontà documentaria. Attraverso i loro interventi, citano uno sconvolgimento soprattutto esistenziale e di qui ipotizzano quasi una rappresentazione rovesciata, in cui l’elaborazione artistica è più vera del mondo che riproduce. Di questo territorio, infatti, di tale elaborazione ne descrivono l’essenza, la storia. Ne rivelano l’identità dimenticata come fosse un monito ma ne rilanciano lo spirito progettuale, quasi per un nuovo dover essere […] In un gioco di continue contaminazioni, i giovani autori concepiscono così l’idea di un’azione per un domani: opere che, se da un lato traggono linfa dal linguaggio immediato della cronaca, dall’altro ci ricordano che questa stessa realtà friulana è la somma delle sue immagini culturali. […] Ho pertanto invitato vari artisti che si stanno affermando nel panorama nazionale, particolarmente sensibili al dialogo con il contesto territoriale, che hanno saputo evidenziare al meglio gli elementi caratterizzanti il contesto culturale traendone linfa per una riflessione differente. A quarant’anni dal cataclisma friulano, la ricerca è stata compiuta sia attraverso lo studio della documentazione d’archivio, che mediante una ricognizione fisica ed antropologica delle aree geograficamente interessate.” – From the chapter “La Meglio Gioventù: Azioni” by Andrea Bruciati, included in the catalogue of the exhibition.

MNEMOGRAFO was commissioned for the exhibition Memorie, hosted in Friuli-Venezia-Giulia at Villa Manin, forty years after the massive earthquake that hit this region in northern Italy in 1976. The artwork was inspired by the seismograph, but instead of merely measuring earthquakes, it bridges virtual and physical realities while merging collective and personal memories from the past and the present.

MNEMOGRAFO utilizes an automatized system of Google Alerts and bots to monitor the presence of online discussions and articles about the ’76 earthquake. Every time a new mention of the topic appears online, the artwork is activated and registers the signal by drawing on a strip of paper, causing a little brass bell to tinkle. The bell is linked to a personal childhood memory. In 1998, a medium-intensity earthquake hit Friuli, forcing residents – my family and me included – to quickly leave their homes and gather outside. Of those confusing moments, I only remember one detail: the sound of a brass bell tinkling.



EXHIBITIONS

  • Villa Manin, Memorie, curated by Corrado Azzollini e Antonio Giusa. Section “La Meglio Gioventù” curated by Andrea Bruciati, Passariano di Codroipo (UD), Italy

​Special thanks to Sam Tarakajian, programmer.


​BIBLIOGRAPHY


Official Catalogue
“Memorie: Arte, Immagini e Parole del Terremoto in Friuli”
Skira Editore, 2016. (ita)

Exibart
La meglio gioventù: Azioni
by Andrea Bruciati, 2016. (ita)
TX2
“Memorie di un passato presente”
by Bettella, Castellano and Frizzele, 2016. (ita)